Timidezza e aspetto: che fare se sei brutto o brutta?

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timido-brutto-timidezza-aspettoPrima o poi sarebbe dovuto arrivare questo momento.

Prima o poi avremmo dovuto parlare di timidezza, estetica, aspetto fisico e di… “bruttezza” (che brutta parola!).

In un mondo dove l’ostentazione del bello è al suo apice, fra internet, riviste patinate, fotoritocchi, selfie e griff varie…

…sono sempre di più i timidi che riducono la causa della propria timidezza anche, o in modo particolare, all’aspetto fisico.

Quindi, cosa devi fare se sei è timido e… brutto? 

 

Timidezza e aspetto: te ne racconto una…

Circa un anno fa, dopo la presentazione del primo AntiTimidezza “live” (uno dei nostri corsi dal vivo) mi si avvicina un ragazzo veramente, veramente bello.

Indossava almeno un migliaio di euro in vestiti fatti su misura ed era venuto alla presentazione con un’Audi ultimo modello, ma era impacciato e visibilmente a disagio.

Con aria intimidita mi chiede di potermi parlare. Rispondo “certo, dimmi”.

Tentenna un po’, butta un paio di occhiate per vedere se fossimo ascoltati e poi inizia a raccontarmi la sua storia.

Mi dice di avere grandi problemi con l’altro sesso, che è timido, insicuro e non si sente all’altezza degli altri: “con le altre persone sono sempre a disagio e vengo snobbato da tutti”.

“Secondo me”, continua, “il mio problema è che non sono molto bravo a parlare”.

Un timido come tutti gli altri. Ma bellissimo.

Se pensi che sia un caso isolato, ti sbagli di grosso: ne ho incontrati tantissimi e Valeria anche più di me.

Ma come è possibile?

 

Non farla troppo semplice…

Le persone che hanno problemi di timidezza tendono quasi sempre a generalizzare e semplificare la causa dei propri problemi, ricercandola laddove gli sembra più evidente (o dove hanno ricevuto più critiche in passato).

  • Chi ha poco carisma dice che gli manca il carisma, per questo è timido.
  • Chi è diverso dice di essere timido proprio per questo.
  • Chi ha poco denaro dice che sono i soldi a renderlo timido.
  • Chi si sente impacciato nel parlare dice che il suo problema è quello lì.
  • Chi è brutto dice che il problema è il proprio aspetto fisico: “se solo fossi bello!”.


Io invece ho visto persone
senza carisma assolutamente a proprio agio con gli altri.

Ho visto ragazzi spiantatissimi ma pieni di vita con donne bellissime al proprio fianco.

Ho visto persone con un vocabolario ridotto ai minimi termini far ridere e divertire chi le ascolta e…udite udite…

Ho visto ragazze non certo belle ma con quel quid “sexy”, e pure simpaticissime, con tanti amici, passioni, un partner attraente e, probabilmente, tutto quello che anche tu hai sempre sognato.

Come si spiega?

 

Non sei il “selfie” di te stesso!!

La bellezza, nella vita reale, non è una fotografia, non è un gioiello, non è un pezzo di carne.

La bellezza viene SEMPRE valutata insieme ad altre caratteristiche che la enfatizzano o la sminuiscono.

Sicuramente hai incontrato, almeno una volta nella tua vita, una persona che sebbene non fosse particolarmente bella, aveva “quel qualcosa”.

“Quel qualcosa” in realtà NON è un solo ingrediente ma è un mix di molti ingredienti che rendono bello ciò che osserviamo indipendentemente dall’attaccatura dei capelli o dal giro vita.

Il macho da spiaggia con la tartaruga, che cammina come un rapper a petto in fuori è giudicato brutto da tantissime donne.

La ragazza da palestra, senza curve, piace solo a una certa tipologia di uomini: esiste un vero e proprio club di cultori delle donne con qualche chilo di troppo... e io conosco parecchi ragazzi interessati a questo.

Un mio amico adora le ragazze con il naso alla “Dante Alighieri” e ne conosco una che ama i maschi con un po’ di pancetta e senza capelli.

La bellezza è data da tanti ingredienti, quella statica, stile “selfie” esiste, forse aiuta, ma non garantisce di per sé una vittoria sulla timidezza.

Le persone non ci percepiscono come noi percepiamo noi stessi.

Noi ci percepiamo per “dettagli” e se qualcuno non ci piace lo ingigantiamo.

Gli altri esseri umani ci percepiscono “nell’insieme”, compresa la personalità, il modo di muoversi, il nostro umore.

 

Essere diversamente belli si chiama fascino.

Una persona sicura di se stessa è il mix di molte cose, compresi alcuni difetti (altrimenti, se sei perfetto, gli altri scapperanno).

La bellezza che puoi sempre sviluppare NON è quella da “canone estetico classico”.

Il palestrato tipo piace più ai maschi che alle donne.

Le donne ritengono attraenti donne che NON sono attraenti per gli uomini.

La bellezza che devi ricercare è una bellezza
“unica” e “differente” da quella degli altri.

Devi cercare e trovare il tuo “stile”, partendo dalla tua identità, dai tuoi talenti, dall’esposizione intelligente dei tuoi difetti, da ciò che ti riesce naturale quando stai bene.

Il risultato sarà diverso.

Questo è ciò che ti serve: essere diversamente bello ed è alla portata di tutti.

Puoi quindi dedicare un po’ di energia, tempo e attenzione a migliorare il tuo aspetto, ma se fai solo questo sarà come arredare una stanza con lampadari di cristallo, suppellettili, quadri d’autore…

…dimenticandosi del letto, degli armadi, dei mobili e del necessario per vivere.

La bellezza è una questione di sostanza e di come riusciamo, attraverso una buona espressione di noi stessi a rendere questa sostanza “tangibile”.

Il risultato trascende la bellezza e diventa “fascino”. 

Insomma voglio dire che c’è di tutto di più e non si può ridurre tutto a “sono brutto” o “sono bello”.

Certo, se sono piccolo e con la pancia, e anche gli altri elementi non sono al proprio posto, è probabile che le altre persone, magari quando sono adolescente, attacchino i miei difetti più evidenti.

Quando facevo le elementari c’era un ragazzo sovrappeso continuamente vittima di bullissimo.

C’era anche un altro ragazzo, altrettanto sovrappeso… che era uno dei bulli.

Non puoi ridurre tutto ad un paio di regolette e pensare che basti una lacuna a rendere timidi.

Il problema è quasi sempre la “relazione” che abbiamo con questa lacuna, più che lacuna stessa.

 

Vuoi che accada il prima possibile?

La verità (e che tu ci creda o no, questo non la modifica) è che, nella vita reale non conta la bellezza come tu la vedi al cinema o sulle riviste patinate.

L’attrazione si genera in funzione di molti fattori e se non sei bello o bella in senso stretto, lo spazio di miglioramento è quasi sempre enorme.

I rifiuti che hai ricevuto in passato, posso assicurartelo, hanno certamente MOLTO più a che vedere con chi sei.

Tu devi essere te stesso, secondo la tua natura… e puoi sempre migliorare, ma diventando una versione sempre più “evoluta” di chi sei.

Ciò che ti consigliamo noi è comunque iniziare dall’interno:

  • sviluppare consapevolezza del problema per gestirlo;
  • ripartire da chi sei, da cosa vuoi e da cosa ami fare;
  • imparare a comunicare meglio;

…e poi iniziare a vivere davvero.

Così, successo dopo successo, darai forma a un mix tutto tuo di aspetto fisico, look, status, carisma, personalità, charme, modo di porsi, muoversi, camminare, parlare, un tocco di mistero …

…il cui risultato è “bellezza”.

Quella vera.

Ti consiglio di lavorare su te stesso per diventare e sentirti bello in tutti i sensi, non solo fisico, e proporti per quello che realmente sei: chi vorrà stare con te si autoselezionerà e fidati, ce n’è per tutti.

Se vuoi iniziare subito, ti basta iscriverti qui sotto e ascoltare la nostra voce.

Prima inizi, prima vedrai i risultati!

Ti aspettiamo

Dott. Marco De Filippo
Life coach, Kinesiologo e insegnante di improvvisazione teatrale
Dott. Marco De Filippo, Life Coach

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