I corsi di motivazione sono utili per la timidezza?

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timidezza-motivazioneOrmai sono moltissimi i corsi di motivazione che attraverso prove di coraggio, come camminare sui carboni ardenti e giochi di gruppo come ballare o battere le mani tutti insieme simulando il rumore della pioggia, dovrebbero garantire il superamento della timidezza.

Aiutare un timido a superare le paure più velocemente facendolo sentire parte di un gruppo può anche essere utile.

Tuttavia, il contesto di questa tipologia di corsi è talmente distante dalla vita reale che, terminato il corso, quasi sempre si ritorna ad essere quelli di prima o, al massimo, ci si trasforma da timidi conigli a timidi leoni…

In questi corsi mancano i 4 aspetti fondamentali per vincere la timidezza…

 

Cosa consente di superare davvero la propria timidezza

Vorrei evitare da subito fraintendimenti: anche io organizzo, insieme a Marco De Filippo, corsi di formazione per vincere la timidezza, ma c’è un’enorme differenza.

I corsi che teniamo non hanno nulla a che vedere con il “pensiero positivo”, hanno a che vedere con le ABILITA’.

La timidezza la vinci sviluppando nuove abilità e, se necessario (e spesso lo è), attraverso la relazione con una figura di riferimento (es. psicologo). 

Per quanto riguarda l’aspetto delle abilità, quattro sono le parole chiave che sintetizzano il cammino (che non è né miracolosamente veloce, né facile come un battito di mani) per superare la timidezza:

  • Sviluppare consapevolezza (di sè e degli altri);
  • Sviluppare un profondo senso di identità;
  • Imparare la comunicazione PRATICA (il 90% delle tecniche è inutile);
  • Trovare un proprio “stile” (look, estetica…)

Questi sono i quattro capisaldi di Antitimidezza che costituisce il programma di formazione on-line (o dal vivo, quando teniamo “AntiTimidezza Live”) che io ed il Dott. De Filippo abbiamo creato attraverso gli anni di lavoro su noi stessi e con persone timide (oggi ex timidi).

Se vuoi sapere, nel dettaglio, in cosa consiste questo metodo per lavorare sulla tua timidezza ti rimando alla lettura di questa pagina: 7 modi per vincere la timidezza

In questa sede voglio condividere una riflessione sulla prima parola chiave che ti ho citato del metodo per vincere la timidezza: la consapevolezza (parola purtroppo ABUSATA!!!)

 

Un corso di motivazione non ti rende consapevole

In un corso di motivazione ascolti una persona che ti spiega come diventare sicuro di te, un leader carismatico, come farti apprezzare…

il problema di questo approccio è che le spiegazioni stanno a zero.

Non hai bisogno di spiegazioni, hai bisogno di abilità…

…fra cui la consapevolezza.

Esistono non pochi fraintendimenti sul significato della parola “consapevolezza”.

Consapevolezza NON significa auto-osservarsi costantemente per essere consapevoli di ogni pensiero, di ogni passo che compiamo, di ogni parola che diciamo: questo è auto-controllo e il timido ne ha spesso fin troppo.

Consapevolezza significa semplicemente notare quando qualcosa cambia e ci spinge verso un modo di essere inibitorio o positivo.

E’ come andare in bicicletta: è un processo assolutamente automatico fino a quando non perdiamo l’equilibrio.

A quel punto diventa essenziale saperlo recuperare.

Il timido è come una persona che non riesce a mentenere l’equilibrio: gli servono delle abilità per farlo.

Consapevolezza significa quindi conoscersi e sapere come funzioniamo per poi:

  1.  essere in grado di intercettare ciò che ci inibisce;
  2. ritrovare l’equilibrio dall’interno
  3. lasciarsi andare spontaneamente
  4. ricominciare dal punto 1 ogni volta che è necessario

 

 

Introspezione senza patente = pi**e mentali

Per farti un esempio molto semplice:

Ipotizziamo che io sia single e di buon umore. Sto camminando per strada quando incrocio una coppietta di fidanzatini, mezz’ora dopo mi ritrovo di cattivo umore, lontano dal resto del mondo a pensare alla solitudine.

Cosa è successo?

Non sono stata sufficientemente consapevole di come, quella coppia abbia dato il via ad un processo interno, ad un “cambiamento” di stato emotivo che poteva essere gestito.

Diventare realmente consapevoli dei propri pensieri, delle sensazioni, delle emozioni e dei comportamenti che ne derivano e di come modificare questi processi interni non è facile senza un supporto.

Non solo perché richiede competenza ma anche perché, in realtà, le persone, spesso, non ascoltano realmente i propri vissuti perché farlo potrebbe rendere necessario il cambiamento di sé o di alcuni aspetti della propria vita e… il cambiamento fa paura…

Il timido ha quindi poca consapevolezza di se stesso ma non perché non dedichi abbastanza tempo all’introspezione (anzi ne dedica fin troppo), bensì perché non ha sufficiente competenza (e non è colpa tua).

In AntiTimidezza spieghiamo come superare questa barriera che impedisce l’accesso ad un maggior grado di consapevolezza di te stesso e lo imparerai attraverso esercizi semplici.

I risultati che abbiamo per te sono:

  • imparerai a gestire le tue emozioni;
  • imparerai a lasciarle andare quando necessario;
  • imparerai a cambiarle se possibile;
  • imparerai ad agire nonostante le emozioni (coraggio).

E questo è solo il primo passo di AntiTimidezza.

Completato il programma, la motivazione emergerà spontaneamente perché, di fatto, è solo un effetto collaterale.

Sebbene possa essere stimolata infatti, per continuare ad essere “motivato” nel tempo, senza il bisogno di qualcuno che ti “motivi”, hai bisogno di:

  • sapere cosa vuoi davvero;
  • sentire di avere le abilità per andare verso quello che vuoi;
  • goderti la vita qui ed ora, da subito.

Quindi, puoi iniziare con noi gratuitamente iscrivendoti, qui sotto, alla nostra lista e poi, potrai valutare l’acquisto del programma AntiTimidezza a mano a mano che approfondisci il nostro metodo!!

Dott.ssa Valeria Mora
Psicologa, Counselor e Personal shopper
Dott.ssa Valeria Mora, psicologa

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