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Vincere la timidezza

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Come superare la paura degli altri

superare le paureSuperare le paure, in particolare quella delle altre persone, è fondamentale per essere se stessi e vivere una vita piena ed appagante.

Se stai leggendo è perché, probabilmente, hai paura della relazione con gli altri, in generale o specificatamente con qualche tipologia di persone.

Il vero problema però è un altro. Non ti conosco ma scommetto che, oltre che degli altri, hai paura della paura stessa (no, non è un giro di parole).

I timidi temono la paura perché non ne comprendono l’utilità e se la provano si vergognano, si sentono in colpa e stupidi. Non sei stupido, sei un essere umano: ti spiego perché.


Un test: la paura è normale?

Lascia che ti ponga una domanda: sei chiuso in gabbia davanti a un leone affamato; secondo te è meglio avere paura oppure no?

Pensaci un istante, davvero.

Paura o non paura?

Ecco la risposta: per le risorse psicofisiche che attiva è infinitamente meglio avere paura… a patto di considerarla una preziosa alleata.

Certo, questa è una paura “razionale”, un leone affamato è pericoloso. Delle paure irrazionali parleremo fra poco ma l’idea di fondo è che razionale o no, la paura è comunque una reazione normale considerate le tue risorse, il tuo passato e il contesto in cui ti trovi.

Se pensi che gli altri non abbiano paura è perché, come vedremo dopo, non hai ancora imparato ad osservare correttamente… ma ci arriviamo.

Tu vuoi vincere la timidezza, giusto?

Allora comincia a ritenere la paura una emozione assolutamente normale.

Ciò che blocca le persone non è la paura ma la totale incapacità di gestirla, proprio perché la considerano sbagliata a priori e sintomo di debolezza e se ne vergognano.

Debolezza?

Ma per favore!

Io ho paura, Valeria ha paura, tu hai paura. Punto. E’ normale.

E’ vero che quando impari a gestire la paura, grazie all’esperienza ne avrai sempre meno… ma la paura è NORMALE.

La prima cosa che devi capire è che avere paura è assolutamente normale. Normale. NORMALE.

Per tutti.


Ecco cosa fanno i campioni

Anche i campioni hanno paura.

Leggi cosa dice Rickson Gracie, campione di Brasilian Jiu Jitsu (quindi un vero combattente) sulla paura:

“La paura e l’intelligenza sono due facce della stessa medaglia. Possiamo dire che l’intelligenza nasca dalla paura, da una sua gestione corretta. Il problema è che la maggioranza delle persone scappa dalla paura e dalle cose che gli fanno paura invece che affrontarle. Oppure ci sono quelle persone che dicono “Io non ho paura di nulla”. Io non le capisco, non rientra nel mio modo di pensare. E’ sciocco secondo me dire certe cose. Io ho paura tutti i giorni. Paura della vita, paura dei miei avversari, di tante cose puoi avere paura. Quindi uso la paura per ragionare, per chiedermi “Come posso fare per vincere quelle cose che mi fanno paura?”.

Partiamo da quest ultima domanda: perché non te la sei mai posta?

Perché ammettere di avere paura è per molti più difficile che scalare l’everest con un braccio solo… e così non evolvono, perché chi vogliono essere è al di là della paura stessa.

Le persone non voglio affrontare le paure, vorrebbero farle sparire e cercano di nascondere le proprie paure al resto del mondo (maschera: in antitimidezza insegniamo come rimuoverle e mostrarsi genuinamente al mondo).

Così limitano la propria intelligenza e capacità di adattamento alle situazioni, usando l’evitamento che, detta in soldoni, significa “nascondersi”.

I campioni invece sanno convivere con la paura perché hanno imparato a gestirla e la considerano un’alleata: se la provano cercano di usare la razionalità per capire ciò che li spaventa ed elaborare così una strategia per affrontare ciò che temono.

I campioni si chiedono “di cosa ho paura? Quali sono le conseguenze? Come posso affrontarla?”.

Non hanno meno paura, semplicemente la accettano e sanno come usarla al meglio (e le tecniche dei campioni sono descritte con disarmante semplicità in AntiTimidezza).

Così diventano sempre più forti.

Temere la paura non è diverso da temere il proprio braccio o una qualsiasi altra parte di noi stessi: che senso ha?

Se hai tanta paura è perché ti nascondi da troppo, troppo tempo E hai sviluppato delle paure irrazionali..

Basta nascondersi, inizia ad approcciarti gradualmente al problema.

Inizia a mettere fuori il ditino… se lo fai con calma ma continuativamente diventerai la miglior versone di te stesso.

Ad esempio, se timi di parlare con un’altra persona probabilmente non hai capito come funzionano le altre persone, le relazioni e il mondo che ti circonda.

Sei umano quindi hai più o meno paura di tutto ciò che non conosci.

Hai paura di tutto ciò che non conosci ed è NORMALE che sia così.


Come si fa quindi a vincere le paure?

La paura è sempre paura dell’ignoto, quindi, visto che per prima cosa devi fare amicizia con le tue paure, occorre osservare le proprie paure, le proprie sensazioni, i propri pensieri, capire come funzionano e non collegare la paura al tuo valore.

Questo processo è spiegato dettagliatamente nel percorso antiTimidezza (e c’è anche un manuale con le tecniche più efficaci estrapolate da diverse discipline e da applicare tranquillamente a casa tua)

Fatto questo, quando hai paura:

  • fermati e osserva razionalmente ciò che ti spaventa;
  • comprendi fino in fondo ciò che ti spaventa;
  • affronta gradualmente ciò che ti spaventa;
  • analizza il risultato ottenuto e riparti dal punto 1.


Anche questo processo è spiegato dettagliatamente in AntiTimidezza in modo così semplice che potrebbe capirlo anche la nonna, tuttavia ciò che puoi fare da subito e iniziare a mettere in discussione ciò che osservi.

Una domanda semplicissima ma potentissima che uso spesso è puoi rubarmi spudoratamente è  questa: come fai a saperlo?

Ad esempio, se hai paura di parlare in pubblico perché temi che l’aula ti stia giudicando, osserva la sala:

Domanda: “come fai a sapere cosa stanno pensando di te?”

Risposta: “stanno pensando male perché mi guardano senza sorridere”

Domanda: “e come distingui questo da un semplice stato di attesa?” (ed infatti che le persone ti guardino fisse senza muoversi è NORMALE nel public speaking… ma se non lo sai, finisci per temere qualcosa che di fatto è normale perché, appunto, non conosci ciò che stai osservando).

Essere coraggiosi significa provare paura, capire perché l’abbiamo, pensare a come superarla de affrontarla.

Lanciarsi senza riflettere significa essere temerari e non è qualcosa a cui devi aspirare.

AntiTimidezza spiega dettagliatamente questo processo in più di 10 ore di audio (pieni di materiale inedito e un approccio semplfiicato che NON trovi altrove), semplicissimi da applicare singolarmente ma che messi in sequenza possono davvero cambiare la tua vita.

Basta soluzioni placebo: supera le tue paure facendole diventare le tue alleate (è già tutto pronto e semplificato al massimo, devi solo ascoltare una traccia alla volta… ed è garantito a vita con restituzione del 100% del denaro entro poche ore dalla richiesta).

Dott. Marco De Filippo
Life coach, Kinesiologo e insegnante di improvvisazione teatrale
Dott. Marco De Filippo, Life Coach

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