5 modi per vincere la timidezza

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Come vincere la timidezzaSe sei timido, hai provato a combattere la timidezza senza successo e inizi a pensare che sia impossibile superarla, ecco 5 modi di provata efficacia per vincere la timidezza e acquistare fiducia in te stesso.

Attenzione però: questi non sono i classici suggerimenti del tipo: “come vincere la timidezza in 30 giorni” o le “sei strategie facili per”: non offriamo soluzioni stile “posta del cuore”.

Se hai fretta e sei pronto a fare le cose per bene, leggi con attenzione, questi è esattamente ciò che devi fare, dall’inizio alla fine.


Modo 1: scrivi il tuo manuale di istruzioni

Premessa: non sei malato (se soffri di sociofobia, fobia sociale, ansia sociale, la Dott.ssa Mora ha approfondito qui il tema – sociofobia: ecco come superarla).

Se preferisci pensarlo perché ti toglie un po’ di responsabilità lo capisco ma, di fatto, la tua timidezza origina principalmente sul tuo modo di pensare e le tue esperienze pregresse.

Sappiamo cosa significa sentirsi in gabbia, bloccati da ansia, vergogna, paura e timidezza eccessive perché siamo ex-timidi.

Sappiamo anche quanto sia forte il tuo desiderio di risolvere velocemente questi problemi che magari ti porti dietro da tempo…

…e sappiamo che vorresti soluzioni facili.

Ma se vuoi smettere di soffrire e riacquistare la sicurezza originaria, quella che pervadeva ogni fibra del tuo corpo quando eri piccolo, devi fermarti e darti tempo per prendere consapevolezza di come funzioni: devi fare

un lavoro SERIO.

Il primo passo si chiama consapevolezza ed è come scrivere il tuo manuale di istruzioni.

TEST TIMIDEZZA 1: TI SERVE CONSAPEVOLEZZA?

 

  • Le tue convinzioni sono realistiche? (Se soffri probabilmente NO!) 
  • Sai con certezza perché non ottieni successi relazionali? 
  • Sai di cosa hai paura? Quali sono le conseguenze di ciò che temi? Le tue paure sono fondate? 
  • Sai che l’ansia e la paura sono NORMALI, le provano tutti e puoi imparare a gestirle? 
  • Quale relazione c’è fra il tuo modo di pensare e le tue emozioni? 
  • Qual è il tuo stile cognitivo? (Ad esempio, hai uno stile dicotomico del tipo “va tutto bene o va tutto male”? Oppure tendi a catastrofizzare: “va tutto male e non c’è speranza per me”?) 
  • Sei consapevole che il problema è il tuo modo di pensare e di organizzarti internamente e NON nel mondo esterno? 
  • Quando capita qualcosa che non ti piace, sai trovare un modo di alternativo di pensare al problema? Quell’evento può essere interpretato in altro modo? 
  • Provi sensi di colpa? Se sì, per che cosa? Ne sei consapevole? 
  • Come ha avuto origine la tua timidezza?

 

Se il tuo livello di consapevolezza di queste cose è basso gioisci:

hai un enorme range di miglioramento.

 


Modo 2: smettila di essere qualcun altro

Essere se stessi è il solito consiglio da quattro soldi elargito dai nostri amici quando non sappiamo come relazionarci con gli altri e ci sentiamo a disagio.

E tu pensi:

 “Ma a che serve?
Non è mai bastato essere solo me stesso!”.

Soffermiamoci un istante su quest’idea: cosa significa essere se stessi?

Non credo che i tuoi amici ne fossero davvero consapevoli, ma se preso nella giusta angolazione questo consiglio è come un forziere pieno d’oro.

Puoi capire la profondità di questo suggerimento solo se comprendi cosa significa DAVVERO essere se stessi.

Essere se stessi significa essere liberi di mostrare la nostra essenza più vera, senza alcuna vergogna e con il minor numero di filtri possibile.

Essere se stessi significa riscoprire la propria identità e rafforzarla fino a farla esplodere all’esterno.

Se sei te stesso, davvero, i risultati che
otterrai non saranno 2 o 3 ma 100 volte superiori

Se hai mancanza di coscienza di te stesso dovresti rinforzare l’identità: vediamo se è il tuo caso

TEST TIMIDEZZA 2: sai chi sei?

 

  • Quale atteggiamento hai quando sei al 100% e in cosa è diverso da quando non lo sei?
  • Cosa vuoi (domanda difficilissima!!!)?
  • Qual è il tuo ruolo nel mondo?
  • Quali sono i tuoi talenti?
  • Quali sono i tuoi valori “più forti della timidezza”?
  • In cosa sei unico e diverso? Come puoi AMARE questa diversità?
  • Cosa sai fare davvero bene?
  • Quali sono i tuoi limiti e difetti, come farci amicizia e renderli “simpatici”?

 

Se conosci te stesso, fai pace con te stesso, perdoni te stesso, diventa molto più semplice esprimersi, essere spontanei e aperti.

Tanti ne parlano ma POCHISSIMI insegnano
a lavorare sulla propria identità e unicità.

Perché se non sai chi sei, proverai a essere a qualcun altro.

Il primo sintomo?

Mancanza di autoironia. 

Se ti prendi troppo sul serio e non riesci a ridere dei tuoi difetti, o ti sei mai vergognato del tuo modo di essere, puoi giurarci: hai un problema e devi lavorare parecchio sulla tua identità.


Modo 3: impara l’arte…

Teniamo spesso corsi di “riabilitazione alla comunicazione per timidi” e ci sarebbe molto da dire.

La prima cosa che devi sapere è che le “tecniche di comunicazione” sono quasi sempre inutili o addirittura dannose.

Non servono “trucchi” servono “abilità”.

In ogni caso sai benissimo che se sapessi comunicare facilmente e con efficacia con le altre persone, sarebbe tutto più facile, concordi?

Se sei in grado di rispondere a queste domande probabilmente comunichi bene o hai stai imparando a farlo.

TEST TIMIDEZZA 3: Sai comunicare?

 

  • Ascolti e osservi senza pregiudizi? Se una persona ti guarda sei consapevole che NON SAI perché lo sta facendo? Tendi a trarre conclusioni affrettate come_ “pensa che io sia stupido”? Se sì, questa è una deformazione perché se ti chiedessi: “ne sei sicuro al 100%?”… tutto il castello di sabbia inizierebbe a vacillare;
  • Hai un punto di riferimento da cui imparare? Un mentore, un amico, qualcuno che stimi… o hai solo riferimenti negativi e che ti limitano?
  • Sai cosa potresti migliorare a livello comunicativo?
  • Se in grado di fare delle piccole modifiche graduali al tuo modo di rapportarti?
  • Sai qual è il tuo linguaggio del corpo e cosa trasmette? Sapresti come usare il corpo per trasmettere maggiore sicurezza in te stesso senza apparire artefatto?
  • Quando parli, lo fai ascoltando le tue emozioni (corretto) o le tue parole (scorretto)?

 


Modo 4: prendi la timidezza per le corna

Il suggerimento standard per vincere la timidezza è: esponiti alle situazioni sociali che temi.

Inutile negarlo: esporsi allo stimolo è un approccio classico ed estremamente efficace per vincere le paure.

Come farlo in modo semplice?

Prendi qualcosa che ti spaventa ed inizia, con gradualità, ad esporti a quella paura.

Se ad esempio hai paura di dire quello che pensi, comincia a farlo con le persone con cui ti senti più al sicuro e, via via, aumenta la “difficoltà”.

Tuttavia ritentiamo questo modo consequenziali rispetto ai modi di cui ti abbiamo appena parlato.

Perché?

Perché questo approccio è davvero potente, MA quando si parla di esposizione a stimoli sociali, se accade un imprevisto, sarebbe bene che tu capissi come fare meglio la prossima volta.

Se non riesci a capire dove sbagli
è molto difficile che l’esposizione sia sufficiente.

Per farti un esempio, magari gli altri non ti rispondono perché usi un tono di voce troppo basso, ma se non te ne accorgi finirai per trarre conclusioni sbagliate (ad esempio “sono brutto” oppure “non piaccio alla gente”).

Per questo devi riflettere, osservare, capire (vedi sopra).


Modo 5: un sistema coerente

Esiste un modo migliore per vincere la timidezza?

Sì, esiste. Qual’è?

Semplice: usare tutti questi modi secondo una logica ben precisa: e può interessarti sapere che è già tutto pronto.

Abbiamo creato il primo sistema multimediale
per vincere la timidezza con un minimo di supporto

NON e’ come leggere un libro o memorizzare una serie di informazioni e un sistema passo passo con più 12 ore di registrazione, manuali e supporto… da casa tua.

Non devi reinventare la ruota ti basta seguire una di queste due strade.

La strada più rapida: avvalerti del nostro supporto dal vivo (Psicologia + life coaching);

La strada già pronta: spendere meno di un paio di scarpe e procurarti l’unico percorso interattivo per vincere la timidezza direttamente da casa tua.

Lo trovi qui: Timidezza: corso multimediale

per ora ti saluto,

Dott. Marco De Filippo
Life coach, Kinesiologo e insegnante di improvvisazione teatrale
Dott. Marco De Filippo, Life Coach

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